martedì 30 giugno 2009

La regina batte cassa


Se pensate che uno stipendio di quasi 8 milioni di sterline l'anno possa essere più che sufficiente per consentire una vita agiata e con numerose possibilità, beh ... provate a chiedere a Sua Maestà Elisabetta II. La regina con la "civil list", l'appannaggio che riceve dallo Stato, non riesce ad arrivare a fine mese ed è stata perciò costretta a chiedere al Parlamento un adeguamento. D'altra parte sono oltre venti anni che la sua retribuzione non viene aggiornata e, per giunta, con l'appannaggio che riceve la sovrana deve far fronte agli stipendi del numeroso personale di servizio e a tutte le spese di rappresentanza. Negli ultimi anni Elisabetta II ha provveduto a integrare a proprie spese l'appannaggio che riceve dallo Stato attingendo a un proprio fondo personale che, però, fanno sapere da corte ben presto sarà esaurito. Dunque, la regina si è decisa a chiedere l'adeguamento del suo stipendo che, comunque, non risulta essere particolarmente alto se confrontato con quello di altri capi di stato nè particolarmente gravoso per i contribuenti britannicci, ammontando ad appena 0,66 sterline l'anno pro capite.

Fonte: repubblica.it

giovedì 25 giugno 2009

Lavorare gratis per il bene dell'azienda


Oltre 800 dipendenti della British Airways hanno accettato la richiesta dell'azienda di lavorare senza retribuzione per un mese. La compagnia aerea si trova in difficoltà economiche aggravate dal contesto di crisi internazionale. Per questo motivo la scorsa settimana aveva chiesto ai dipendenti di prestare gratuitamente la propria opera consentendo così un risparmio in grado di assicurare il rilancio aziendale. In qualsiasi altro paese del mondo si sarebbe gridato allo scandalo, ci sarebbe chi avrebbe parlato di attacco ai diritti dei lavoratori, si sarebbe aperta una stagione di conflittualità. Pensiamo all'Italia e alla recente vicenda Alitalia, la compagnia aerea italiana portata al fallimento dall'azione congiunta di un management fallimentare e dei privilegi e degli abusi dei dipendenti. Niente di tutto questo, invece, in Gran Bretagna, dove ci saranno pur state reponsabilità dei manager e abusi dei dipendenti, ma di fronte alle difficoltà dell'azienda tutti sono stati pronti a mettere da parte i propri interessi particolari e impegnarsi in un'iniziativa di grande respiro dalla quale le rappresentanze sindacali di tutto il mondo, in primis quelle italiane, avrebbero molto da imparare.
Credit: G-EUPU

lunedì 22 giugno 2009

Flying Legends Air Show

Dal 11/07/2009 al 12/07/2009
Aerei da combattimento entrati nella storia saranno i protagonisti della seconda edizione di questo festival, un'occasione rara per vedere all'opera le leggende dei cieli. Il museo di Duxford, organizzatore dell'evento, è il museo militare più importante in Europa e lo scorso anno in Inghilterra ha vinto il premio come "attrazione dell'anno". Organizzate un picnic e godetevi questo spettacolo inconsueto.Imperial War Museum Duxford, Duxford Airfield

martedì 16 giugno 2009

Londra e i meravigliosi anni '60


Una eccezionale galleria di scatti per far rivivere i frizzanti anni sessanta nella capitale inglese. L'evento è presso la Idea Generation Gallery di Londra e le fotografie del maestro John Hopkins saranno visibili per un mese fino al 19 luglio.

Qui la recensione di repubblica.it

venerdì 12 giugno 2009

Una città a misura di bambini


Grande e caotica, frizzante e tranquilla, ricca di tradizioni e pure sempre aperta alle novità, multiculturale e custode di antichi retaggi, Londra è anche una delle capitali che meglio accolgono i bambini. I suoi musei operano tutti con lo spirito del "vietato non toccare", i suoi parchi sono vere e proprie oasi di verde ma anche di svago e gioco, le occasioni per divertirsi e crescere assistendo a un musical non si contano. Insomma, pur fra i mille problemi di una capitale, Londra pare essere un dei luoghi che più di altri può a ragion veduta essere definito a misura di bambini.

Leggi qui l'articolo di repubblica.it.

mercoledì 10 giugno 2009

Molto più che semplici scuse


Sorry è per i britannici molto più che un modo di chiedere scusa. Con un sorry ci si rapporta agli altri, si esprime rispetto e comprensione. In un mondo sempre più distratto, superficiale e sempre meno rispettoso delle altrui libertà, gli inglesi paiono ancora una volta distinguersi e andare in controtendenza. Come viene pubblicato da repubblica.it che riprende un articolo dell'Economist, l'uso del sorry appare sempre più diffuso non solo nei rapporti personali, ma anche in quelli istituzionali e commerciali. E di questi tempi è proprio un bel segnale!


Leggi qui l'articolo di repubblica.it

lunedì 8 giugno 2009

Il London taxi sbarca in Cina


Sarà costruita dalla casa automobilistica cinese Geely il Black Cab TX4, l'ultima versione del famosissimo taxi londinese. Si tratta di un modello rinnovato e migliorato in molti aspetti, dalla meccanica ai consumi, dall'abitabilità agli allestimenti. Non naturalmente nella linea, che si conserva praticamente immutata sin dal 1958, quando debuttò per le vie di Londra. I cinesi, che hanno acquistato dagli inglesi i diritti di fabbricazione, pensano di sfuttarla non solo per il servizio pubblico, ma di poterla piazzare, con buone prospettive di successo, anche nel mercato privato. Con poco più di 30mila euro sarà, infatti, possibile portarsi a casa non solo un vero gioiello tecnologico, ma una vettura ampia, comoda, dai consumi ridotti e con un'immagine da far invidia a più blasonati modelli di famose case automobilistiche.

Credit: repubblica.it

domenica 7 giugno 2009

50 idee per una vacanza in UK


L'estate si avvicina e non avete ancora deciso dove andare? Cosa c'è di meglio di una vacanza in Gran Bretagna, per trovare la giusta sintesi fra relax, cultura, avventura, scoperta, divertimento? Sophie Butler del Telegraph ci suggerisce ben 50 destinazioni fra quelle più belle in tutto il Regno Unito. Si va da un classico come il Castello di Warwick o Blenheim Palace, la splendida residenza di Wiston Churchill, a mete meno note ma non per questo meno interessanti come il Beamish Museum di Durham, con la ricostruzione di un intero villaggio del nord dell'Inghilterra così come era verso il 1825. Insomma, mete da non perdere per tutti quanti hanno la Gran Bretagna nel cuore.


Nella foto il Castello di Warwick (telegraph.co.uk)